ROMA - E' stata condannata a quattro anni di carcere dalla Corte d'appello di Palermo l'insegnante Giulia Scotto Di Frega, 40 anni, accusata di violenza sessuale su un minore. La sentenza è stata pronunciata dal collegio presieduto da Raimondo Lo Forti che ha dichiarato prescritte le accuse di minacce, riducendo di un anno la condanna di primo grado. I fatti risalgono al 2001. La vittima della violenza aveva 10 anni quando iniziò ad avere un rapporto con la professoressa, all'epoca trentenne: la relazione si sarebbe protratta per oltre cinque anni, a Terrasini, in provincia di Palermo. La donna dava lezioni private al ragazzino e al tempo stesso aveva una relazione con il padre dell'alunno. .
Fu l'uomo a scoprire la tresca e a minacciare l'amante affinché interrompesse la relazione con il figlio. La professoressa dovrà risarcire il danno alla madre del ragazzo, costituitasi parte civile
A volte si rimane basiti nel leggere i giornali
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».
Mimmo ha scritto:ROMA - E' stata condannata a quattro anni di carcere dalla Corte d'appello di Palermo l'insegnante Giulia Scotto Di Frega, 40 anni, accusata di violenza sessuale su un minore. La sentenza è stata pronunciata dal collegio presieduto da Raimondo Lo Forti che ha dichiarato prescritte le accuse di minacce, riducendo di un anno la condanna di primo grado. I fatti risalgono al 2001. La vittima della violenza aveva 10 anni quando iniziò ad avere un rapporto con la professoressa, all'epoca trentenne: la relazione si sarebbe protratta per oltre cinque anni, a Terrasini, in provincia di Palermo. La donna dava lezioni private al ragazzino e al tempo stesso aveva una relazione con il padre dell'alunno. .
Fu l'uomo a scoprire la tresca e a minacciare l'amante affinché interrompesse la relazione con il figlio. La professoressa dovrà risarcire il danno alla madre del ragazzo, costituitasi parte civile
A volte si rimane basiti nel leggere i giornali
beh si vede che il padre non gli bastava...
per me esistono 11 tipi di persone:
quelli che sanno cos'è il binario,
quelli che non lo sanno
e quelli che credono serva solo alla ferrovia....