fragolabionda ha scritto:Sardauker ha scritto:
sono perfettamente d'accordo.
io sono stupido, ingenuo e pure ignorante, pensa te. Però ne chiedo scusa e non me ne vanto.
dai simo adesso state esagerando e avete rotto pure le palle. che mimmo non sia letterato lo sappiamo tutti e non mi pare se ne sia mai vantato...ha sempre dimostrato solo di fottersene. è sempre stato al gioco perchè un pò a tutti è capitato di prenderlo in giro per un congiuntivo o per un errore e raramente se la prende ma la butta anche lui sul ridere come è giusto che sia. io trovo che sia anche pesante stare sempre a sottolineare i suoi errori. del suo congiuntivo ce ne siamo accorti tutti ma nessuno ha aperto bocca, perchè stare sempre la a punzecchiare? e basta dai, poi si crea un clima di merda in un posto che già è abbandonato da dio
A me invece mette una tristezza abissale chi delle sue mancanze se ne fotte.
Non l'ho fatto notare io l'errore (ben altri ne avrei sottolineati), sono solo intervenuto quando è saltato fuori il "me ne frego".
Mentre per chi non è impeccabile non ho antipatie (e cavolo, proprio io, che sbaglio un'ortografia e una coniugazione ogni tre per due?) ho proprio sui nervi chi non vuole migliorare.
Ho sulle palle, ti dirò di più, chi dice "non importa che impari" perchè (nota, "perchè" con l'accento sbagliato: sbaglio anche io, e spessissimo, c.v.d.) è con questa mentalità del cazzo che non solo si migliora, ma si va a peggiorare. "Non tocca a me far fatica" è la mentalità madre di "tocca agli altri faticare". E così, tanto per dirne una, mentre tu sei lì che ti danni l'anima per insegnare ai figli degli altri qualcosa che li possa aiutare in futuro, i loro genitori, con "non tocca a me" a casa non smuovono paglia, non aprono un libro, non rivedono e/o risentono un paragrafo.
Mentre ho molta invidia per ha la forza di continuare a studiare anche quando non serve più, quando ha un mestiere sicuro, ho il massimo disprezzo per chi smette di interessarsi, migliorarsi, informarsi.
Sono un fascista del cazzo, in questo, lo so. L'ho però con la mentalità, non con le persone. Non l'ho con Mimmo in particolare, ma con il "me ne frego" in generale; lo scrivere correttamente, lo sforzarsene quantomeno, è una forma di rispetto di chi ti legge.
Tanto varrebbe allora cominciare a scrivere come i bimbiminchia negli sms.
Quindi, quando un cagnaccio a caso fa una battuta, PER ME, il rispondere "me ne frego" equivale a "scrivo come cazzo mi pare, perchè io sono io, e tocca a te adattarti". E no. Casomai ci si viene incontro: io provo a capirti quando non ce la fai, tu invece provi a scrivere per quanto bene ti riesce.
Scritto questo, prendo i miei coccini e vo a giocare sul mi'uscio*, smettendola di lottare contro dei mulini a vento che evidentemente vedo solo io, e che danno fastidio solo a me.
Buona decrittazione.
*modo di dire popolare toscano, ove i "coccini" sono le piccole pentole delle bambine, riassumibile con "prendo tutte le mie cose e mi tolgo di mezzo".