Decreto rifiuti
in aula bocciata per 6 voti la proposta di rinvio in commissione del provvedimento
Il decreto rifiuti spacca la maggioranza
No della Lega al trasferimento del pattume campano in altre Regioni. «Voteremo contro
Oggetto del contendere è la modifica da apportare al testo dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso l'ordinanza del Tar del Lazio sullo stop al trasferimento automatico dei rifiuti in altre Regioni. La Lega si è messa di traverso, pretendendo che nel decreto restasse la norma in base alla quale i rifiuti della Campania potranno essere accolti solo dopo «nulla osta» della Regione di destinazione. Il Pdl si è adeguato, ma nel gruppo è montato il malumore dei deputati campani Paolo Russo, Nicola Cosentino, Luigi Cesaro che hanno minacciato di votare contro il primo articolo.
vediamo se mettono la fiducia su questo decreto!!!!!!
Moderatore: MODERATORE
-
Mimmo
- GURU del Forumanicomio
- Messaggi: 5823
- Iscritto il: 30 ago 2007, 23:58
- Località: Provincia di roma
vediamo se mettono la fiducia su questo decreto!!!!!!
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».
-
Mimmo
- GURU del Forumanicomio
- Messaggi: 5823
- Iscritto il: 30 ago 2007, 23:58
- Località: Provincia di roma
Re: vediamo se mettono la fiducia su questo decreto!!!!!!
mentre Ieri al Presidente diceva!!!!!
«Non voglio da lei una risposta, ma mi lasci sfogare».
Napolitano ascolta in silenzio, ma poi passa a chiedere al premier se ritiene che il governo sia in grado di reggere
Berlusconi a Napolitano: «Patto con Bossi
contro la crisi». Rimpasto rinviato
Colloquio al Quirinale, poi il premier incontra il senatur
e fortificano il sodalizio

«Non voglio da lei una risposta, ma mi lasci sfogare».
Napolitano ascolta in silenzio, ma poi passa a chiedere al premier se ritiene che il governo sia in grado di reggere
Berlusconi a Napolitano: «Patto con Bossi
contro la crisi». Rimpasto rinviato
Colloquio al Quirinale, poi il premier incontra il senatur
e fortificano il sodalizio
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».