Rombo di Tuono ha scritto:A parte che i miliardi sono 230 e non 300 (e nei tre anni prima era cresciuto di 150 miliardi), è corretta l'analisi di VDGG, in quanto primo: non era pensabile che uno stato dell'area euro fallisse, secondo: noi avevamo ed abbiamo ancora la capacità di rendere quei titoli, il problema come ho sempre detto è che la totale assenza EVIDENZIATASI succesivamente di strategia comune e difesa comunitaria dell'europa, ha provocato una serie di eventi, che hanno portato a questa situazione.
La seconda parte del problema, è che non ci sto a pagare io l'inefficienza totale di questo stato, se scelta impopolare deve essere, che sia il DIMAGRIMENTO delle prebende statali, con conseguente taglio della spesa pubblica. Lo stato italiano è un sistema assistenziale, quasi a livello di quello greco, solo che da noi esiste in ogni caso una ricchezza da tassare, in pratica c'è una parte di Italia che produce e risparmia che deve mantenere la parte che spreca, e questo, al giorno di oggi, con quello che è successo, non è pensabile. In questo senso CONTESTO la scelta del professorone di stoca, di continuare sulla strada dell'aumento di tassazione. e di NON AVER FATTO ALCUN MISERRIMO passo verso invece la riduzione dello spreco totale nella spesa pubblica.
Detto questo ribadisco che le scelte impopolari della Germania, da noi sarebbero state IMPENSABILI, e inattuabili. Ed anche ora, che siamo in questa situazione, andiamo sempre verso la tosatura dei soliti noti, solo che l'effetto è già arrivato: depressione dei consumi, e conseguente minor gettito fiscale, gatto che si morde allegramente la coda. Aumenti le tasse e cala il gettito... GRANDE IDIOZIA !!! Diminuire la spesa totale , in modo strutturale, costringere l'apparato statale, a tutti i livelli, a funzionare COME CRISTO COMANDA: questa è la strada.
un po' di numeri che chiunque può trovare
dicembre 2007 debito pubblico 1602 miliardi, debito sul pil
103.6%
dicembre 2011 debito pubblico 1897 miliardi, debito sul pil
120.1%
sono numeri nudi e crudi
considerato che il debito sul pil, indica il rapporto tra debito dello stato e prodotto interno lordo italiano è evidente che avendo avuto una crescita limitatissima, aumentare il debito pubblico di quella cifra ci ha portato buona parte dei guai dello scorso anno per la perdita di credibilità,
perchè sempre ai tanti sfuggono dei particolari, ma tutte le agenzie finanziarie serie nel trattare i titoli di stato hanno regole precise, sul rapporto debito/pil, sul rating e via dicendo, ragion per cui quando il debito italiano da 103 è schizzato a 120 molte agenzie serie non potevano più trattare i nostri titoli, lasciando il campo alle agenzie che prendono rischi che è un eufemismo per non dire altro, ma la colpa non è certo delle agenzie serie se rifiutano titoli non propriamente robusti
spostando sulla questione macchina dello stato assistenziale hai dimenticato qualcosa di meno demagogico del tipo che in italia la parte che produce paga le tasse anche per gli evasori, che la parte che spreca di solito è la parte dei corrotti e dei collusi ecc..ecc.., per come la vedo io non è il povero che fa fatica a campare e viene aiutato dello stato il problema dell'italia, ma chi povero non è e ruba per tre.
per finire sulle scelte della merkel l'azzeccagarbugli potresti metterlo in pausa qualche volta, non ti ho scritto che dovevamo fare le sue scelte, ma che noi non abbiamo fatto nessuna scelta impopolare, che è diverso da come lo vuoi intendere per forza tu, perchè tu hai richiesto quali fossero le scelte impopolari ed io te ne ho fatto solo un esempio