In queste settimane, tra le show girl, va di moda parlare delle proprie abitudini erotiche. Sara Tommasi, la showgirl laureata in economia alla Bocconi, svela ai lettori di Affaritaliani.it: "Io faccio sesso più di cinque volte al giorno... perché il mio fidanzato è molto esigente. Spesso lo faccio per accontentarlo anche se non ne avrei voglia, ma l'uomo va sempre soddisfatto". E qui scatta la domanda: poi Sara prepara lo zabaione al suo lui? "(ride). No, no... ci pensa la cameriera
Insomma è partita la sfida a Melissa Satta, che nei giorni scorsi in un'intervista a Vanity Fair che ha fatto molto rumore aveva confessato: "Faccio sesso da sette a dieci volte" alla settimana. Specificando pure che è meglio "stare sopra" ed evitare troppi preliminari. Chissà cosa ne hanno pensato i tifosi milanisti visto che l'ex velina è fidanzata da un paio di mesi con Kevin Prince Boateng. Il ghanese che tra l'alto per una ventina di giorni dovrà stare fermo a causa di un infortunio. Avrà più tempo da dedicare a Melissa
chi vincerà?
Ovvero chi terrà duro!!!!!!!!
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».
Kharim ha scritto:mi sembra che non ci sia neppure competizione almeno tra le 2 dichiarazioni...
a parte le dichiarazioni chi vedi bene in questa contesa?
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».
cagnaccio ha scritto:...secondo me più che alla Bocconi la Tommasi si è laureata alla Pecorina...
io avrei detto alla "Bocchina"
anche quella è un arte nn tutte sono in grado di essere super!!!!!!!
ANche gli uomini cmq nell'arte del cun hanno stessi problemi
«Lasciate che chi non ha voglia di combattere se ne vada. Dategli dei soldi perché acceleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Non vogliamo morire con nessuno ch'abbia paura di morir con noi».